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Valli da pesca

Nella mappa si evidenzia il sistema delle valli da pesca, un modello produttivo antico e complesso che ha attraversato evoluzioni tecnologiche che hanno rivoluzionato il rapporto tra aree produttive e laguna: prima con arginature mobili e graticci di canne a consentire il passaggio della marea ma non quello del novellame, poi con chiusure più rigide e controllate da chiaviche1,2. Questi specchi d’acqua regimentati non danno solo specie ittiche capaci di tollerare ampie variazioni di salinità, come orate, cefali e anguille, ma consentono le attività venatorie che da secoli portano sulle tavole veneziane specie di volatili selvatici, prelibatezza dei nobili allora e oggi cruccio degli ambientalisti e rappresentano un elemento chiave nella tradizione culinaria veneziana3.

Valle Miana-Serraglia

Valle Miana-Serraglia è la valle da pesca più estesa della Laguna Sud di Venezia. Il primo atto di compravendita dell’azienda Miana-Serraglia risale al 1428 e storicamente rappresenta il primo atto formalizzato di costituzione di una valle da pesca arginata, detta appunto a serraglia. Insieme, la valle da pesca e l’Azienda Agricola Sant’Ilario costituiscono un esteso complesso di stagni, canali, argini e campi agricoli destinati all’allevamento estensivo di pesce (circa 400 ettari) e alla coltivazione agricola di cereali e seminativi (circa 1.000 ettari). La doppia produttività su questa scala rappresenta un unicum nell’intera Laguna. Inoltre, negli ultimi anni, è entrato pienamente a regime un biodigestore per la produzione di biometano per autotrazione affiancato da una centrale di energia elettrica, dove vengono utilizzate le biomasse ricavate dalle attività agricole e forestali dell’azienda. Ad oggi, del totale di pesce allevato il 40% è rappresentato da orate, il 30% da branzini e il resto diviso tra cefali ed anguille.

Crediti:  Mappa di Simone Conz (Fonte dei dati: Atlante della Laguna, Piani degli Interventi di Cavallino-Treporti e Camponogara, Tesi di laurea “La valle negata”, fotointerpretazione, AVEPA). Testo e foto di Amina Chouairi.


1 Bullo G., 1940. Le valli salse da pesca e la vallicoltura. Venezia: Officine grafiche Carlo Ferrari.


2 Chouairi A., 2020. “A traditional extensive aquaculture system along the border of the Venetian Lagoon”, part of the research project Circular Water Stories. Landscape Architecture Research and Education – TU Delft Faculty of Architecture and the Built Environment. https://circularwaterstories.org/analysis/fishing-valleys-in-the-venetian-lagoon/ (ultima consultazione 03/01/2024)


3 Pes (2008). Di terra e di mare. L’invenzione della cucina veneziana, contributo sul sito dell’associazione StoriAMestre, accessibile al link: https://storiamestre.it/2008/06/cucinainventata/#sdfootnote19anc (ultima consultazione 27/11/2025)